|
Dal 4 al 6 agosto: Jesolo (VE), La scuola genovese |
|

Segnaliamo la bella iniziativa dell' Associazione Culturale Gruppo OR8 che organizza a Jesolo (VE) il 4, 5 e 6 agosto una tre giorni dedicata alla "Scuola genovese". I concerti si terranno in Piazza Milano alle ore 21.00.
4 agosto: Tributo a Bruno Lauzi e Umberto Bindi con Gianni Latrofa , rivisitazione in chiave jazz delle canzoni dei due cantautori
5 agosto: Tributo a Fabrizio De Andrè con i FabEnsemble
6 agosto: Tributo a Luigi Tenco e Gino Paoli con Andrea Sigona e Fabio Bui: musica, racconti e aneddoti
()
|
 |
 |
Nel 1995 veniva pubblicato il primo e quello che per me rimane il più bel tributo a Fabrizio De Andrè: Canti randagi []. Era forse un modo per festeggiare il decennale di Creuza de ma, senza includere nessuna canzone di quel disco (unica eccezione, e a mio parere unica nota stonata, A Pittima interpretata da Allan Taylor) e con De Andrè ancora in vita. Sono passati 15 anni e qualcuno ci riprova, con due lavori organici e ben riusciti: Canti Randagi 2 [], registrazione di un concerto dell' anno scorso a Faenza al MEI e Dai diamanti non nasce niente [], CD dei QuartAumentata, tutto in calabrese. Canti Randagi 2, pur non raggiungendo il livello qualitativo del primo, è un bel CD. Diversi i partecipanti comuni ai due lavori. Si va dalla classica ed intensa interpretazione di Preghiera in gennaio, cantata in sardo da Elena Ledda, alla trascinante, attualizzata e sorprendentemente "naturale" Fiume Sand Creek, in dialetto della bassa milanese, dei Baraban. Di grande qualità e forza interpretativa Sinàn Capudàn Pascià dei napoletani Pietrarsa & Mimmo Maglionico. Bellissima, ma che sentiamo un po' fuori dallo spirito di questo album, 'A çimma di Cristiano De Andrè. Album completamente diverso quello dei QuartAumentata, cantato tutto in calabrese della Locride, riprende con forza tematiche delle canzoni di De Andrè ancora attuali. Segnaliamo Faida (Disamistade), Hotel Supramonti e Volta la carta con la bella introduzione a cappella. Un lavoro da sostenere, quello dei QuartAumentata, per le qualità musicali e perchè è un grido di libertà in una terra non facile. Da non lasciare inascoltato.
|
|
<< Inizio < Prec. 1 2 Succ. > Fine >>
|
|
Pagina 1 di 2 |